SANITA’ CAMPANA E SUPERAMENTO DEL PRECARIATO: UN PO’ DI CHIAREZZA
Il giorno 12/07/2018, presso gli uffici della Direzione Generale per la Tutela della Salute ed il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale, si è scolta la relazione per il proseguo del processo relativo alla stabilizzazione del personale sanitario precario.
Presenti i delegati della Regione Campania e le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL e UIL.
L’incontro ha stabilito le Linee Guida attraverso il quale si procederà alla stabilizzazione del personale precario che abbia maturato i requisiti, in applicazione dell’art.20 comma 1 e 2 del Dlgs. Madia 75/2017.
La domanda che ha creato non pochi dubbi e ansie tra il personale precario è:
ma chi veramente ha diritto alla stabilizzazione? e in che modi questa potrà concretizzarsi?
Bene, per rispondere a questa domanda bisogna spiegare bene le categorie dei comma 1 e 2 del DGLS 75/2017 e i loro punti comuni.
La Regione Campania ha richiesto il fabbisogno triennale (2018-2020) ad ogni azienda per le varie figure professionali per dare la possibilità di attivare le procedure concorsuali tenendo conto delle esigenze previste nei termini indicati.
Per le procedure di stabilizzazione verrà data la precedenza al personale appartenente al “comma 1”, successivamente si procederà per il “comma 2”.
PUNTI COMUNI DEL COMMA 1 E 2

  • Il periodo di tempo nel quale devono essere maturati i tre anni (01/01/2010 al 31/12/2017
  • I 3 anni possono essere anche non continuativi e anche presso amministrazioni diverse del SSN o enti IRCCS anche di altra regione
  • Nessun periodo precedente e/o successivo potrà essere utilizzato per il raggiungimento del requisito di cui ai punti precedenti

CHI SONO I “COMMA 1”? In maniera molto semplificativa, diciamo che suddetto personale riguarda coloro i quali, sono stati assunti superando una selezione pubblica a tempo determinato, per il quale è stata espletata una procedura e per il quale c’è stata una pubblicazione su BURC o Gazzetta Ufficiale, in parole povere parliamo del “classico” AVVISO PUBBLICO a tempo determinato con contratto aziendale subordinato.

In questo caso, qualora siano stati maturati i requisiti spiegati precedentemente riguardo ai tempi, è prevista la stabilizzazione diretta, senza passare per ulteriori procedure concorsuali. Una sorta di sanificazione del contratto che diventa, finalmente, a tempo indeterminato.
CHI SONO I “COMMA 2” ?
Discorso diverso riguarda il personale del comma 2 del dgls. Questi ultimi, sono i lavoratori precari per il quale è stato stipulato un contratto di lavoro flessibile o atipico, presso una pubblica amministrazione (co.co.co., co.co.pro., partita IVA..).
Per costoro, qualora siano stati maturati i requisiti spiegati nell’elenco sottolineato, si potrà procedere alla riserva in misura non superiore al 50% dei posti disponibili, attraverso procedura concorsuale riservata, per titoli ed esami.
Il concorso potrà essere bandito soltanto dopo la stabilizzazione del personale del “COMMA 1”.
PURTROPPO, NON RIENTRANO NEI CONTRATTI ATIPICI E QUINDI NON SONO PREVISTE LE PROCEDURE DI STABILIZZAZIONE, PER

  • IL PERSONALE CON CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE
  • PERSONALE TITOLARE DI BORSA DI STUDIO
  • PERSONALE IN ASSEGNAZIONE TEMPORANEA (ex art 42bis)
  • PERSONALE CONVENZIONATO CON IL SSN

Nonostante siano passati soltanto pochi giorni dalla pubblicazione delle Linee Guida, è importante sottolineare con quanta repentinità ed efficacia la l’Istuto Nazionale IRCCS Fondazione “Pascale”, si sia contraddistinto in modo encomiabile nell’applicazione della norma.
In data 17/07/2018 infatti con deliberazione n°587 la Direzione Generale del nosocomio, ha provveduto in maniera esecutiva ed immediata, a stabilizzare il proprio personale precario, regolarmente titolare dei requisiti previsti dell’art.20 comma 1 del dgls. 75/2017.
Personale che dopo anni di precariato vede finalmente concretizzare la realtà di guadagnarsi il tanto desiderato RUOLO!

A LORO.. E A TUTTI GLI ALTRI VANNO I NOSTRI AUGURI E IL NOSTRO IN BOCCA AL LUPO,
NELLA SPERANZA CHE POSSANO RENDERE GRANDE LA SANITA’ CAMPANA