Ormai è diventato un ring quello su cui i vari personaggi si fronteggiano a suon di attacchi mediatici, rivendicazioni, giochi politici e chi più ne ha più ne metta. Il tutto perchè?! Per la stipula di una convenzione tra l’Asl Napoli 1 e l’A.O. Ruggi D’Aragona per il reclutamento di personale infermieristico e O.S.S. a tempo determinato. Partendo dal presupposto che tale procedura è stata adottata già in altre Aziende italiane comprese le nostre Pascale, Asl Na2 e Cardarelli e che l’alternativa a tale procedura era una nuova gara per lavoro in somministrazione, il Movimento esprime il proprio parere favorevole al reclutamento del personale in convenzione se utile per avviare l’apertura del PS dell’Ospedale del Mare in attesa dell’arrivo del personale di ruolo in mobilità. Ciò non và ad intaccare il fatto che siamo sempre e comunque promotori dello scorrimento e smaltimento delle graduatorie di mobilità esistenti.

Una cosa abbastanza “simpatica” che viene addebitata alla convenzione in questione è che si tratterebbe di un modo di fare campagna elettorale da parte del Presidente della Regione De Luca, in quanto le graduatorie del Ruggi sarebbero di salernitani. EEEEEEH?!?!?! Vorremmo chiedere a chi sostiene ciò se ha mai dato un’occhiata a quelle graduatorie per vedere la residenza dei candidati…se ha mai fatto una selezione per un’Azienda di una Regione che ha il blocco del turn over da 10 anni, per cui quello che conta è solo lavorare in Regione…e se veramente è il caso di fare questo penoso “razzismo territoriale” e becero patriottismo tra esseri umani, italiani e campani! Probabilmente non avremmo risposta..ed è per questo che ci teniamo a precisare noi che in tutte le graduatorie esistenti in Campania, che siano di mobilità o di concorso a tempo indeterminato o determinato, non ci sono e non ci saranno mai persone divise per luogo di nascita o residenza.

Al  momento noi non abbiamo il timore che questa convenzione possa intralciare le procedure di mobilità. A tal proposito, poco prima della stipula della convenzione la stessa Asl Na1 ha proceduto allo scorrimento di 60 unità dalla graduatoria di mobilità infermieri. Perchè farlo se ci fosse solo interesse ad assumere a tempo determinato?! Inoltre ricordiamo che la Na1 ha ceduto 67 nomi dalla stessa graduatoria al Cardarelli che, date le rinunce, ne ha chiesti altri per poter raggiungere l’effettivo reclutamento delle 67 unità. Noi ci auguriamo che il Dr. Forlenza ceda quanto prima i nominativi al Cardarelli e proceda allo scorrimento della graduatoria in quanto anche tra le 60 chiamate dell’ultimo scorrimento risultano delle rinunce.

Perchè indignarsi tanto e coalizzarsi come mai fatto contro una procedura già utilizzata in altre situazioni?! Se è vero che le graduatorie a “posti zero” non devono più esistere, è altrettanto vero che andava probabilmente impugnato il bando all’epoca dell’indizione. La cosa non è stata fatta per vari interessi politici e sindacali, magari gli stessi che invece oggi ostacolano l’avanzamento della procedura, cercando di togliere la possibilità a circa 500 infermieri e altrettanti O.S.S. di scegliere se accettare un lavoro a tempo determinato o rifiutare perchè già impiegati o non interessati alla destinazione. Dobbiamo allora pensare che gli interessi vanno ben oltre il senso di giustizia, patriottismo, legalità, che tanto si sbandierano?!?!

Date le imminenti festività natalizie e lo spirito del Natale che aleggia, la possibilità di lavorare nella propria Regione seppur a tempo determinato data a 133 giovani professionisti meritevoli (in quanto hanno superato una selezione pubblica), sembrerebbe più un regalo di Natale che una campagna elettorale.

Lasciando le diatribe sul ring ai protagonisti reali e acquisiti per strada, noi dal canto nostro ci auspichiamo che l’Asl Na1 rispetti la delibera di convenzione e vada avanti con tale procedura, non insabbiando e rallentando però la graduatoria di mobilità per infermieri e la procedura di mobilità per O.S.S.. A proposito di ciò siamo fiduciosi in quanto al momento vanno dati i meriti a Regione e Asl Na1 per lo scorrimento di una graduatoria di circa 900 unità fino al posto 453 in meno di un anno, a dimostrazione che la voglia di risollevare la Sanità Campana è reale.