In data 19 ottobre si è tenuta la manifestazione all’Azienda Ospedaliera Universitaria “Federico II” di Napoli in seguito al clamore suscitato dall’esclusione di 662 candidati infermieri all’avviso di mobilità extraregionale, vale a dire circa il 60% delle domande pervenute.
All’edificio 11H del nosocomio, sede della Direzione Generale ed Amministrativa, erano presenti oltre ai manifestanti e qualche testata giornalistica e televisiva locale, il Consigliere Regionale membro della Commissione Sanità Campania, Francesco Emilio Borrelli, sempre in prima linea in tema di trasparenza e legalità.
Va subito precisato, che, nonostante qualche ostacolo iniziale il sit-in si è svolto in maniera ordinata e pacifica, ma soprattutto ha destato l’immediato interesse della Direzione Generale, la quale tra l’altro, si è mostrata molto disponibile nel voler ascoltare il disappunto dei manifestanti, invitando una delegazione del MIC & PS per discutere costruttivamente la tematica, al fine di trovare un’intesa comune per i tanti professionisti esclusi ingiustamente dalla selezione pubblica.
Il prossimo lunedì ci sarà un primo confronto tra i responsabili della valutazione delle domande di partecipazione e i rappresentanti del Movimento Infermieri Campania e Professioni Sanitarie, sulla possibilità di rivedere alcuni dei principi di esclusione, fermo restando l’inappellabilità e l’imprescindibilità del bando iniziale, a cui bisogna in ogni caso attenersi.
In questo modo, alcune esclusioni a nostro avviso “non adeguatamente motivate”, avranno la speranza e la possibilità di essere rivalutate, a tutela di tutti i candidati.
Sulla questione “nulla osta preventivo e incondizionato al trasferimento”: il MIC & PS avanzerà la proposta di riammettere i candidati con riserva, laddove vi sia margine di intesa con l’azienda di appartenenza, ciò significa che il candidato potrà essere ammesso alla selezione, qualora la propria azienda di appartenenza si impegni a rilascialo entro una data certa, non superiore comunque a 90-120 gg, tempo oltre il quale l’AOU FEDERICO II sarà autorizzata a procedere con lo scorrimento.
Altre proposte saranno concordate con i responsabili del procedimento, nella speranza che, con un po’ di reciproca collaborazione, si riesca a trovare un punto d’incontro che non comprometta né l’urgenza del reclutamento del personale infermieristico per l’AOU Federico II, né al contempo il diritto alla mobilità dei professionisti.