Come ormai tutti sanno, compresi amici e nemici, ci siamo occupati e impegnati nella battaglia contro l’assurdità di alcuni comportamenti e decisioni dell’A.O. dei Colli riguardo il reclutamento di personale. Infatti nonostante l’Azienda avesse delle graduatorie di mobilità non ancora esaurite, decise tempo fa di bandire un avviso pubblico per infermieri mettendo all’interno del bando dei limiti e paletti che resero quest’ultimo un vestitino cucito ad hoc per pochi “FORTUNATI“. La motivazione regina di tale decisione fu “le graduatorie esistenti sono specialistiche e non possono essere utilizzate per reparti che non sono quelli”. Proteste in Regione, diffida legale, interrogazione parlamentare e regionale, hanno portato all’annullamento di quello scempio di bando di avviso pubblico e non solo. Infatti dopo una nota regionale che chiariva che la figura infermieristica può essere utilizzata in qualsiasi reparto dell’A.O., i dirigenti si videro “costretti” a deliberare lo scorrimento delle graduatorie esistenti come unica forma di reclutamento di personale.

Bene..dal momento della delibera ad oggi, nessuno scorrimento è stato messo in atto..il perché? Noi supponiamo, con annesso beneficio del dubbio, che la causa sia da ricercare tra le fila di quei valorosi condottieri che per anni hanno permesso il mancato reclutamento di personale per vie legali, favorendo solo ed unicamente la VIA CLIENTELARE E DISPENDIOSA. Nonostante tutto, le buone notizie sono arrivate: l’A.O. dei Colli procederà allo scorrimento delle graduatorie esistenti per il reclutamento di circa 60 unità. Purtroppo però, a qualcuno questa cosa non è andata giù e ha probabilmente pressato su uno dei punti deboli degli ultimi anni, ovvero i tempi d’attesa per la presa servizio. Infatti nonostante avessimo avuto la quasi totale garanzia da parte dell’Azienda di non imporre tempi eccessivamente brevi, a quanto pare i tempi non saranno brevi ma brevissimi…ciò grazie, sempre col beneficio del dubbio, a chi vuole che le graduatorie vengano BRUCIATE alla svelta per poter procedere al piazzamento di chi doveva essere già piazzato con l’avviso pubblico. La sconfitta non è andata giù a qualcuno, che ha pensato e studiato bene dove colpire. Insomma, non solo si procede alle chiamate in piena estate a ridosso del ponte di ferragosto, ma si impone una brevissima presa in servizio..come dire molto tranquillamente che in certi posti alla vergogna non c’è mai fine!

Per noi quindi è tempo di festeggiare per la vittoria, ma con un sentore di amaro in bocca che comunque proveremo ad eliminare..per la serie..

Ma i’ tanto ch’aggia vutá,
e tanto ch’aggia girá…
ca ‘o ddoce ‘e sott”a tazza,
fin’a ‘mmocca mm’ha da arrivá!