Questi ultimi mesi hanno rappresentato sicuramente una fase cruciale per la sanità in Campania. Dopo i tanti scandali legati alla cattiva gestione di alcune ASL e Aziende Ospedaliere e dopo tanto immobilismo da parte dei vertici ministeriali nazionali, è arrivata finalmente la tanto attesa ed acclamata nomina del neo Commissario Vincenzo De Luca, vissuta dagli addetti ai lavori con reazioni contrastanti quali entusiasmo e aspettativa, ma anche con non poco scetticismo. Il M.I.C. & P.S. nel modesto ruolo che riveste nel difendere i la legalità, i diritti e la buona sanità, ha tanta fiducia nel duro lavoro che dovrà svolgere il Governatore a cui va il nostro più sincero “in bocca al lupo!”.
Primo tassello, il tema più importante per noi e forse per la sanità campana è senza dubbio la regolarità nel reclutamento del personale.
Alcuni recenti segnali positivi e confortanti in merito, sono arrivati da alcune Aziende ed ASL che sembra vogliano FINALMENTE attenersi alle direttive legislative dei decreti regionali e nazionali.
Purtroppo, nonostante si sta cercando di “regolarizzare il sistema” con procedure di mobilità e concorsi, c’è chi invece prova ancora a remare contro questa situazione, continuando imperterrito a prorogare situazioni di precariato e clientelismo.
Il rammarico più grande è che i protagonisti di tali indecenze sono gli stessi, che invece, dovrebbero tutelare una certa regolarità e trasparenza nel reclutamento del personale e soprattutto il diritto dei lavoratori che con impegno e  meritocrazia cercano di svolgere la professione.
E’ stato recapitato in via anonima un comunicato stampa presso la nostra redazione, in cui,  uno dei sindacati confederati più importanti CISL  fa sapere che attraverso i suoi vertici, il Segretario Confederale Gianpiero Tiplaldi e il Segretario Generale della FP Lorenzo Medici:

Ci si sta impegnando per raggiungere la proroga di tutti i contratti in itinere (contrattisti, INTERINALI, etc.) e organizzare un apposito tavolo tecnico per i lavoratori precari delle A.O.U. affinché la Regione Campania assuma apposite soluzioni risolutive.

Inutile ribadire la normativa vigente, DECRETI REGIONALI E LEGGE NAZIONALE DOCET ! In più, la Regione Campania ha più volte sollecitato, mediante note urgenti, le Aziende Ospedaliere e ASL ad eseguire procedure di reclutamento attinenti alla legge che prediligessero le mobilità al fine di avere una graduale eliminazione di questi contratti atipici, che come sappiamo sono illegali, dispendiosi, non meritocratici, e alimentano un fenomeno osceno quale il clientelismo oltre che il precariato. Ne vogliamo citare una? Decreto 14 del 01/03/2017:

  • Riduzione da parte dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie del 10% del costo delle forme di lavoro alternative sostenuto nel 2015: 31 dicembre 2017
  • Riduzione da parte dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie del 100% del costo delle forme di lavoro alternative sostenuto nel 2015: 31 dicembre 2018

Ma questi obiettivi da raggiungere possono mai essere continuamente minati da chi cerca solo e continuamente di preservare gli interessi personali? Come già fatto in passato nel corso di una diretta televisiva durante il faccia a faccia con uno dei personaggi in questione, con toni fermi e senza timori reverenziali, ribadiamo il concetto che un conto è fare SINDACATO come si deve, un altro è fare il SINDACALISTA! E a proposito di quel faccia a faccia, per inciso, c’è chi sta ancora aspettando quel famoso caffè per poter parlare della situazione assunzioni da mobilità vs somministrazione in Regione Campania, ma evidentemente questo caffè non ha destato lo stesso INTERESSE di quanto possano fare altri! Sarà semplicemente la questione di preferire una miscela LOCALE, più COSTOSA, ma che RENDE, piuttosto che quelle provenienti da fuori…o no?! A buon intenditor poche parole!

Il M.I.C. & P.S. si impegnerà come sempre per la tutela e per il rispetto delle regole soprattutto in materia di reclutamento del personale, e , allo sgomento per l’atteggiamento indecoroso di ALCUNI SINDACALISTI (e ci teniamo a precisare ALCUNI..) si aggiunge la voglia maggiore di apportare finalmente un cambiamento positivo nella sanità Campana, troppe volte bistrattata, anche a causa di fenomeni come questo appena raccontato.

#UnitiSiPuò