Nell’ultima settimana tiene banco la questione riguardante presunti illeciti relativi ai bandi di selezione pubblica di mobilità interregionale OSS da parte di AOU Federico II e ASL NA 3.
Gli illeciti riguarderebbero esclusioni di molti partecipanti OSS, motivate dalle aziende con il non rispetto di un requisito previsto dal bando: “ NON PRODUCE NULLA OSTA INCONDIZIONATO AL TRASFERIMENTO”
IL NULLA OSTA AL TRASFERIMENTO , chiesto in forma preventiva alle aziende di appartenenza, dovrebbe servire a definire l’assenso o il diniego al trasferimento in caso di eventuale piazzamento utile in graduatoria, del dipendente che intende partecipare alla selezione di mobilità.
Purtroppo, alcune Asl e Aziende Ospedaliere, utilizzano questo requisito per escludere i candidati dalla procedura concorsuale, a prescindere dall’assenso alla partecipazione e all’eventuale trasferimento delle aziende di appartenenza.
Il requisito previsto dal bando è: RICHIESTA DI NULLA OSTA INCONDIZIONATO AL TRASFERIMENTO
Premesso che è una richiesta subdola, poiché per quanto l’azienda di appartenenza possa dare preventivamente parere favorevole ad eventuale trasferimento, la situazione andrebbe valutata comunque successivamente e cioè al momento della chiamata. In ogni caso non può e NON DEVE essere motivo di esclusione alla partecipazione alla procedura di mobilità dei candidati che sono AVENTI DIRITTO!

Cosa più grave, è che addirittura, in molti dei casi oggetto di segnalazione, si tratta di nulla osta al trasferimento validissimi e in perfetta attinenza a quanto previsto dal bando. Infatti si riscontrano nulla osta preventivi e incondizionati con parere favorevole al trasferimento, precisando che la data di decorrenza per la presa servizio sarà concordata tra le aziende , che sono stati ugualmente esclusi solo perché magari era stata precisato un piccolo limite NON legato comunque all’assenso del trasferimento, ma soltanto, come lecito che sia, sull’eventuale decorrenza.
Pensiamo sia inaccettabile escludere candidati aventi diritto soltanto per una cattiva interpretazione della lingua italiana (magari volutamente ricercata per favorire altre persone).

Il MIC & PS per vie legali chiede quindi di riammettere (anche con riserva) immediatamente i candidati esclusi alla procedura di mobilità, che siano quantomeno in possesso di nulla osta valido , e cioè dove non venga precluso eventuale trasferimento.
In particolare per l’ AOU FEDERICO II, che ha in corso di valutazione anche le domande per la procedura di mobilità di CPS – Infermieri , si auspica che non si adotti lo stesso metro di valutazione nel giudizio dei nulla osta in oggetto, al fine anche di non incorrere in inevitabili azioni legali da parte di candidati ingiustamente esclusi.