Dalla nascita ad oggi il Movimento Infermieri Campania E Professioni Sanitarie ha fatto passi da gigante e raggiunto risultati notevoli, ultimi in ordine cronologico convenzioni tra Aziende, annullamenti di procedure non a norma e la collaborazione con le istituzioni per denunciare presunti illeciti riguardo il reclutamento del personale.
Cercare di portare legalità nella nostra amata Terra però, ripaga sul piano delle soddisfazioni e dei consensi di tutta quella gente che ha subito per anni gli effetti di una gestione scellerata di risorse messe a disposizione, ma mette anche a rischio l’incolumità di chi si espone in prima persona.
Questo è il caso di un esponente del M.I.C. & P.S. che si è esposto in prima linea durante la presentazione del dossier “Parentopoli” da parte del consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. A quanto pare, terminare il turno di lavoro in una delle aziende con un elevato numero di lavoratori somministrati, arrivare alla propria auto e ritrovarla danneggiata in più punti della carrozzeria e con un finestrino in frantumi, è al momento il prezzo da pagare per volere una Sanità ed una Regione ripulita dal fango e dalla vergogna accumulati negli anni! L’atto vandalico e molto probabilmente intimidatorio è stato denunciato e si spera di riuscire ad individuare i responsabili con l’aiuto delle forze dell’ordine.
Come espresso anche dal consigliere regionale Borrelli (Il Mattino), non sono queste “gesta” che fermeranno l’escavatrice che sta sollevando e portando alla luce tutto il letame di cui si circondano le Aziende campane, ma questo punto ci si aspetta il pieno appoggio da parte di istituzioni e forze dell’ordine per andare avanti nella battaglia. Il Movimento è composto da Professionisti che devono innanzitutto sentirsi sicuri di poter svolgere il proprio lavoro e vivere in tranquillità..perchè fino a prova contraria, le sentenze e le condanne devono gravare sulla testa di chi sbaglia, non di chi è nel GIUSTO!

RIPULIAMO LA NOSTRA TERRA!
NOI NON CI FERMIAMO!