MIC & PS

Movimento Infermieri Campania

          & Professioni Sanitarie

 

Il 25 gennaio 2017 il MIC&PS aveva programmato un sit-in di protesta presso l’AORN SANT’ANNA e SAN SEBASTIANO in attesa di incontro per poi spostarci ad effetto sorpresa presso l’ASL di CASERTA.

 

Inaspettatamente, in data 24 gennaio 2017 nel tardo pomeriggio, abbiamo ricevuto pec e siamo stati contattati anche telefonicamente dall’AORN SANT’ANNA e SAN SEBASTIANO in cui venivamo invitati a partecipare ad un incontro con la Commissione straordinaria nel giorno 25 c.m. ore 16:00 e venivamo invitati dal soprassedere da ogni eventuale manifestazione di protesta preventiva. Dopo una serie di attente e ponderate valutazioni abbiamo deciso di incontrarci ugualmente presso l’AORN come da accordi con i membri, i giornalisti e i consiglieri Borrelli e Bosco, con quali abbiamo avuto modo di avere degli scambi di opinioni e ai quali abbiamo esposto le varie problematiche che noi professionisti sanitari riscontriamo nella nostra regione.

   

Abbiamo accettato l’incontro con l’AORN e ci siamo astenuti dalla protesta, soffermandoci presso quella sede in modo pacifico e silenzioso, chiedendo altresì alla questura di poterci spostare a manifestare presso l’ASL, ottenendo un incontro con il Direttore Generale nell’imminente al patto di soprassedere dal manifestare. Nella stessa giornata quindi, una delegazione del MIC&PS, ha partecipato ad un incontro sia con il Direttore generale dell’ASL di CASERTA Dott. De Biasio che con la Commissione straordinaria dell’AORN SANT’ANNA e SAN SEBASTIANO dai quali è scaturito quanto segue:

ASL CASERTA

Il Dott. De Biasio, innanzitutto ci ha tenuto a specificare che intende eliminare forme di assunzione tramite lavoro in somministrazione, situazione che ha ereditato dal suo predecessore, attenendosi così a quanto stabilito dal decreto n.6 del 11/02/2016.

L’ASL per quanto riguarda la figura CPS-INFERMIERE ad oggi, ha in organico n. 27 unità assunte tramite agenzia interinale, rinnovate per ben 3 volte in via d’urgenza e per garantire i LEA con scadenza al 31/03/2017 (vedi ultima proroga delibera n.348 del 31/10/2016). Il DG ha espresso la sua volontà e impegno al 101% di chiudere in tale data con il sistema di lavoro in somministrazione, sostituendo le 25 unità scaturite dallo sblocco del turn-over al 2016 con l’assegnazione temporanea infermieri, ex art. 42bis, provvedimento per il quale ha già predisposto la verifica delle domande e il relativo reclutamento, con prot. N.20680 del 24/01/2017, alla Gestione Risorse umane (nota che ci è stata consegnata e che conserviamo agli atti).

Altresì, in attesa della percentuale di sblocco del turn-over relativa al 2017, il GRU sta provvedendo alla valutazione delle 1400 domande (ad oggi non è stato deliberato nessun atto di esclusione) pervenute per l’avviso di mobilità per CPS-Infermieri bandito nel marzo 2015.

In riferimento alle altre figure professionali quali TSRM, Ostetriche, OSS ecc… non sono al momento stati autorizzati dalla Regione al reclutamento in percentuale di sblocco turn-over. Per queste figure abbiamo esposto al DG la possibilità, ad avvenuta autorizzazione dalla Regione, di poter attingere, tramite stipula di convenzioni, dalle graduatorie attive in Campania sia per il tempo indeterminato che determinato.

AORN SANT’ANNA e SAN SEBASTIANO di CASERTA

Dall’approvazione dell’atto aziendale (DCA N.190 DEL 21/12/2016) si evince che l’azienda ha una carenza organica di 187 unità CPS-INFERMIERE! Bensì, a detta del Commissario, i posti autorizzati dalla Regione per lo sblocco del turn-over -33 unità– per una scelta aziendale, sono stati utilizzati per l’assunzione di personale medico e che per il personale infermieristico e per le altre figure professionali quali TSRM, ostetriche, OSS, ecc… non hanno avuto alcuna autorizzazione.

Pertanto, l’Azienda resta in attesa della percentuale di sblocco del turn-over e della relativa autorizzazione dalla Regione, per poi decidere la forma di reclutamento e quindi allo stato attuale, si vede “costretto” al reclutamento di lavoro in somministrazione, vedi aggiudicazione definitiva del servizio somministrazione lavoro a tempo determinato per CPS-INFERMIERE tramite agenzia interinale per una spesa triennale superiore a 24 MILIONI DI EURO (delibera n.658 del 23/12/2016). Abbiamo chiesto che venga rispettato il decreto 6 del 11/02/2016 e la Circolare inviata dal Pr. De Luca di ridurre gli interinali fino ad eliminazione nel 2018 e di assumere da graduatorie previa convenzione o da mobilità ex-novo.

In riferimento ai dinieghi alle domande di assegnazione provvisoria infermieri, ex art. 42bis, tale provvedimento ci è stato giustificato in quanto l’azienda tra i 33 posti autorizzati non ha avuto a disposizione posti vacanti per tale assegnazione, abbiamo chiesto di rivedere tali domande che potrebbero essere convertiti in accoglimento qualora la Regione autorizzerà i posti.

Nello specifico delle altre figure professionali, in riferimento al bando di mobilità per ostetriche bandito da 2 anni e mai espletato, il commissario ci ha riferito di non essere a conoscenza di nulla. In riferimento ai TSRM hanno una carenza di una sola unità in organico per il quale, al momento, non è prevista assunzione. In riferimento agli OSS, hanno da poco rinnovato il lavoro in somministrazione tramite agenzia interinale, in quanto anche per la figura OSS non hanno avuto posti vacanti autorizzati dalla regione.

Da ciò emerge che nell’AORN, in affidamento alla Commissione straordinaria, non c’è stata e non c’è tuttora la volontà di cambiare rotta! Restiamo in attesa di eventuali cambiamenti di pensiero o, in alternativa, dello scioglimento di tale commissione, che avverrà a marzo!

SIAMO BEN CONSAPEVOLI CHE IN ALCUNE REALTA’ AZIENDALI RISULTA ANCORA MOLTO DIFFICILE OTTENERE RISULTATI UTILI
MA NOI CONTINUIAMO IN QUESTA NOSTRA LOTTA ALLA MALASANITA’
OGGI UNITI PIU’CHE MAI!